Image licensed by Ingram Image

“Le parole di Salvini sulla magistratura sono inaccettabili. Non riguardano questo o quel giudice, questo o quel provvedimento, attengono alla funzione stessa della giurisdizione.

 

Salvini plaude ai provvedimenti che confermano le sue tesi, esalta quelli che colpiscono i suoi avversari ma, come nel caso del gip di Agrigento, non esita ad insultare chi amministra la giustizia in modo diverso da ciò che desidera. È la negazione del principio della separazione dei poteri su cui si basa la democrazia e lo stato di diritto.

 

Le sentenze, le ordinanze, possono essere criticate ma chi le scrive deve essere sempre rispettato. E’ inammissibile che un ministro, e il ministro dell’Interno in particolare, si eserciti costantemente in un’azione di violenta delegittimazione della giurisdizione.

 

È proprio delle concezioni autoritarie cercare di subordinare la magistratura al potere politico direttamente o indirettamente. Reagiremo con la massima determinazione contro ogni tentativo che vada in questa direzione”. Così Andrea Orlando, deputato e vicesegretario del PD.