Tagli per 300 milioni al trasporto pubblico locale che riducono il diritto alla mobilità

“Il governo è costretto ad apportare gravissimi tagli lineari in direzione di settori strategici con dure conseguenze sociali. Tra questi vi è il taglio di 300 milioni al trasporto pubblico locale. Si incide duramente sulle città e sulle aree interne riducendo il diritto alla mobilità e l’efficienza dei servizi di trasporto nelle periferie urbane che saranno così ancor più abbandonate e isolate.

Questo Governo è ostile ai territori e cerca disperatamente di sopravvivere facendo pagare il prezzo ai più deboli

Questo Governo è ostile ai territori e cerca disperatamente di sopravvivere facendo pagare il prezzo ai più deboli. Condividiamo il grido d’allarme delle regioni che rischiano, come hanno denunciato nelle scorse settimane, di lasciare gli autobus nei depositi negli ultimi mesi dell’anno. Questi tagli agli investimenti e ai servizi per il Tpl serviranno, insieme ad altri rilevanti tagli in altri settori, a contenere il disastro dei conti generato da una manovra economica che ha disperso risorse e portato l’Italia in recessione”. Lo dichiara in una nota il responsabile Infrastrutture della segreteria nazionale Pd, Roberto Morassut.