Imagoeconomica

“Il direttore del Messaggero, principale quotidiano romano, dà voce oggi al sentimento oramai diffuso da tempo nella Capitale: Roma non è governata.

E non è soltanto un problema di poteri e risorse, questioni pur importanti. E’ un problema di capacità e di qualità della classe dirigente.

In tre anni abbiamo assistito ad una girandola interminabile di nomine, di assessori, di incarichi nelle aziende, di dirigenti. Non si è mai formata una vera squadra capace di parlare alla città e alle forze produttive.

 

Le inchieste giudiziarie hanno continuato ad occuparsi del Campidoglio. Il tanto decantato civismo e la trasparenza si sono tradotti in un’amministrazione chiusa e settaria, gestita da dilettanti.

 

Roma è una città moderna e democratica che vive oggi un grande fermento civico che va raccolto e organizzato oltre i partiti, mettendo al centro il rinnovamento della classe dirigente, l’avvento di esperienze reali, appassionate, di capacità e professionalità che esistono e un nuovo progetto per Roma che sia una “Costituente”, per dare alla Capitale un sistema di governance ed un’adeguata dotazione di risorse per sostenere crescita, investimenti e servizi.

 

Roma è un grande tema nazionale: è in discussione l’orgoglio e la capitalità di Roma ad un anno dal 150esimo anniversario di Porta Pia. Occorre adesso il più ampio contributo di idee ed energie ed a questo lavoro aperto si dedicherà il Partito Democratico con tutte le forze sane della città”.

Così in una nota il responsabile Infrastrutture, aree urbane e periferie della segreteria nazionale del Pd, Roberto Morassut.