evasione fiscale
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Il  Dipartimento è stato particolarmente impegnato, per le questioni attinenti alla riforme istituzionali, nel  supportare il lavoro parlamentare che ha portato all’approvazione di importanti leggi quali quella per l’Abolizione del Finanziamento pubblico ai partiti (Legge 21 febbraio 2014, n. 13), la Riforma degli Enti Locali (Legge 7 aprile 2014, n. 56), la Riforma della legge elettorale, c.d. Italicum (Legge 6 maggio 2015, n. 52). Attualmente sono in corso di esame in Parlamento altre importanti e significative leggi quali la Riforma Costituzionale per il superamento del bicameralismo paritario, la riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche, la disciplina del Conflitto di Interessi e una nuova legge sulla Cittadinanza.

Sul versante sicurezza abbiamo condotto un approfondito studio analizzando l’organizzazione e le funzioni delle Forze dell’Ordine e del Soccorso Pubblico presenti  nel nostro Paese (Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera-Capitaneria di Porto, Polizia municipale e Polizia provinciale), per verificare nel concreto gli stanziamenti economici, l’organico in servizio e l’organico previsto, l’incidenza delle leggi varate dai Governi Berlusconi che hanno determinato la diminuzione del personale e gli stanziamenti economici, l’andamento del rapporto tra delitti commessi/persone denunciate/persone arrestate e/o fermate, l’andamento della criminalità (sia per quanto riguarda i cittadini italiani che per i cittadini di altra nazionalità), e, infine, raffrontando il quadro italiano con quello degli altri Paesi europei.

In particolare dallo studio dei fondi economici destinati alle Forze dell’Ordine, abbiamo rilevato che con i Governi di centrosinistra (Governi Letta e Renzi), ci sono stati significativi incrementi:  per l’anno 2014 + 618 milioni di euro e per il 2015 + 114 milioni di euro. A questi va ancora aggiunto 1 miliardo di euro programmato inizialmente per il 1 gennaio 2016, ma anticipato al 1 gennaio 2015, con la vertenza dei tetti salariali degli stipendi dei lavoratori dei Comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico. Il Dipartimento sta inoltre collaborando attivamente con il Commissario per la “spending-review”, On. Yoram Gutgeld, per la predisposizione di un progetto di razionalizzazione ed efficentazione delle Forze di polizia. Nel concreto ci sono già dei primi atti parlamentari che vanno in questa direzione:  l’accorpamento del Corpo Forestale dello Stato in un altro Corpo di Polizia (previsione contenuta nella Riforma della P.A. approvata dalla Camera dei Deputati in seconda lettura e ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva), la razionalizzazione delle forze operative sul mare con l’assunzione della responsabilità unica alla Guardia di Finanza e, per le competenze di tipo militare, alla Marina Militare, e il riordino delle carriere.

Anche sul versante sicurezza sono state approvate in Parlamento importanti leggi quali quella per il contrasto della Violenza di genere (Legge 15 ottobre 2013, n. 119: violenza assistita, querela a doppio binario, ammonimento, arresto obbligatorio, allontanamento urgente da casa, uso del braccialetto elettronico e delle intercettazioni, obblighi di informazione, gratuito patrocinio, processi più rapidi, piano anti violenza, case-rifugio);  la previsione della sanzione penale per il Voto di scambio elettorale politico-mafioso (Legge 17 aprile 2014, n. 62); il contrasto alla Violenza negli stadi (Legge 17 ottobre 2014, n. 146: DASPO di gruppo, giro di vite sulla frode sportiva, blocco delle trasferte, arresto differito, tifosi sorvegliati speciali sicurezza negli stadi a carico dei club, TASER ai poliziotti);  il decreto Antiterrorismo, (Legge 17 aprile 2015, n. 43: stretta sui Foreign Fighters, Lupi solitari nel mirino, terrorismo come mafia, tracciabilità delle armi, black list dei sit internet, superprocura antiterrorismo, indagini sotto copertura, arresto degli scafisti).

Infine, è in via di presentazione un Disegno di Legge sulla “Sicurezza Urbana” tendente a rivalutare il potere di ordinanza dei Sindaci assegnando loro più poteri, così come anche alle Forze di polizia, che potranno agire in base a norme più severe contro il degrado utilizzando lo strumento dei regolamenti di Polizia urbana  e a valorizzare i Comitati Provinciali per l’ ordine e la sicurezza pubblica, nei quali saranno coinvolti i Sindaci al fine di assicurare un maggior raccordo sul territorio.