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Ammontano a circa 40 miliardi di euro gli investimenti deliberati dal Cipe nella seduta di oggi. In particolare sono state sbloccate opere attese da tempo – spiega una nota – dopo aver preliminarmente approvato l’individuazione delle Aree tematiche nazionali e approvato il riparto generale delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale.

Disposto l’assegnazione delle risorse per finanziare, a valere sul medesimo fondo, gli interventi contenuti nei “Patti per il Sud” dando il via al Masterplan per il mezzogiorno.

 


“Il Governo – si legge nella nota – ha dato un impulso ulteriore alla sua azione di programmazione in materia di investimenti pubblici”. Per il riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale (FSC) il Comitato ha approvato l’individuazione delle Aree tematiche e degli obiettivi strategici su cui impiegare la dotazione finanziaria del Fondo Sviluppo e coesione (FSC).

La proposta prevede altresì l’adozione delle regole di funzionamento del Fondo. Le principali aree tematiche del riparto da quasi 39 miliardi di euro sono: Infrastrutture (21,7 miliardi di euro), Ambiente (7,5 miliardi di euro), Sviluppo economico e produttivo (6 miliardi di euro), Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali (2,1 miliardi di euro), Occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione (357 milioni di euro).

Di questi circa 39 miliardi, nella riunione di oggi sono stati approvati i 13,4 miliardi per i “Patti per il Sud” e sono stati assegnati i 15 miliardi non ancora destinati, così suddivisi: Infrastrutture (11,4 miliardi), Ambiente (1,9 miliardi), Sviluppo economico e produttivo (1,4 miliardi), Agricoltura (400 milioni).

 

Per Stefania Covello, responsabile Mezzogiorno del Pd:”Continua da parte del  Governo l’impegno per il rilancio del Sud, come dimostra l’approvazione oggi da parte del Cipe di un importante piano di investimenti per oltre 24 miliardi per i 15 patti previsti dal Masterplan per il Mezzogiorno. Risorse fondamentali che tengono conto di quelle aree considerate essenziali per la ripresa del Sud come, per esempio e solo per citarne alcune, le infrastrutture, l’ambiente, il turismo. Grazie al Cipe sono state destinate risorse fondamentali anche alla cultura e all’edilizia scolastica attraverso il Pon.

In questo senso è di estrema importanza anche lo stanziamento di circa 9 miliardi per la sicurezza e l’efficienza della rete ferroviaria, proprio perché la crescita del meridione avviene grazie all’efficentamento e rendendo sicuri gli snodi essenziali che collegano tutto il Sud, come il via libera allo stralcio del terzo lotto della SS 106 jonica.

Con le deliberazioni odierne del Cipe si avvia un percorso con il Sud come protagonista, un cammino durato oltre un anno e iniziato un anno fa proprio con la Direzione del Pd, dedicata al Mezzogiorno con l’intento di riportare questo tema al centro dell’agenda politica”.

“Esattamente dopo un anno – prosegue Covello – grazie all’impegno del premier Matteo Renzi, del sottosegretario Luca Lotti, per una precisa volontà politica, sono state declinate risorse concrete e fondamentali per il Sud. Fatti e non parole.
Questi investimenti daranno un ulteriore spinta al Mezzogiorno, anche sul fronte occupazionale. Siamo sulla strada giusta per il rilancio del Sud – conclude – come testimoniano tutti i dati più recenti, e più in generale per la ripresa economica di tutto il Paese”.