“Non servono i quattro spiccioli del reddito di cittadinanza. La Svimez dice che ci vorrebbero 3 milioni di posti di lavoro nel Mezzogiorno. Noi puntiamo a un Sud moderno. Come? Invenstimento in infrastrutture e piano straordinario per il lavoro”. Nicola Oddati, ex assessore al Comune, responsabile nazionale per il Mezzogiorno del PD, nominato di recente nella segreteria di Nicola Zingaretti, prepara gli Stati generali del Sud: i dem si riuniranno a Napoli a ottobre.

 

“Se creiamo – dice Oddati in un’intervista a la Repubblica – una nuova identità meridionale, basata sulla riduzione delle disuguaglianze e sulla solidarietà, possiamo contrastare la cultura dell’odio e dell’egoismo che sembra trionfare.

 

Su 1500 km di Alta Velocità, il Sud ne ha solo il 16%. L’Alta Velocità si ferma a Salerno. Intere aree del Mezzogiorno non sono servite dal trasporto. E poi quei tre milioni di posti di lavoro che mancano nel Meridione secondo la Svimez: sono cifre che fanno paura. Serve un PD che parli alle persone, soprattutto a Napoli, in Campania. Non un partito appollaiato in attesa che succeda qualcosa, ma un partito che è il terminale di una battaglia politica”.