Sintesi dell’intervista a La Stampa

 

“Siamo il primo partito, puntiamo all’unità dei progressisti per vincere tutti i ballottaggi”, Francesco Boccia, responsabile autonomie territoriali e enti locali in segreteria nazionale, inizia così la sua intervista a La Stampa, e aggiunge: “Chi ha posto veti ad accordi unitari e ha utilizzato nei territori candidati che erano in campo a prescindere, come all’Aquila e a Palermo, ha consentito alla destra di affermarsi, per questo, per i ballottaggi, insistiamo con l’appello all’unità, per battere la destra guidata da Meloni e Salvini”.

“Si è votato in città quasi tutte del centrodestra. Nel 2017 ne avevamo vinte 6 su 26 e ora ne abbiamo già conquistate tre al primo turno: Padova, Taranto e Lodi” e continua: “Il dato politico importante è che sopra e sotto il Po, c’è un crollo della Lega. Siamo primi a Verona, Parma, Piacenza, Como, Lucca, Cuneo. Abbiamo vinto Lodi e Padova e siamo al ballottaggio, contro ogni aspettativa, a Monza e ad Alessandria. Il Nord era monopolizzato dalla Lega”.

Boccia chiude. “La riflessione è che si vince se ci uniamo e costruiamo la coalizione. Quando si va uniti c’è un valore aggiunto dato dalla compattezza dello schieramento che si fa scendere in campo. L’alleanza va fatta con gli elettori. Noi abbiamo tratteggiato una visione: chi crede nel Pnrr, nella sanità pubblica, nella scuola pubblica e nell’ecologia e l’Europa, deve sostenere questa comune visione progressista”.

 

Intervista integrale su La Stampa