“Introdotte per fronteggiare l’emergenza, le unità speciali di continuità assistenziali (Usca) si sono non solo rivelate utilissime per garantire assistenza e vicinanza alle persone costrette al proprio domicilio, ma hanno anche colmato un vuoto nel sistema sanitario. Per questa ragione è auspicabile che vengano rinnovate e ne sia garantita la continuità di intervento.
Il Dipartimento salute del PD, che ho l’onore di guidare in questa fase, sostiene dunque convintamente la richiesta di veder proseguire questa esperienza e anzi di progettare sulla base di questa esperienza una stabile forma di integrazione socio sanitaria capace di raggiungere le persone a casa loro assistendole con continuità e competenza”.
Così in una nota Sandra Zampa, responsabile Salute nella Segreteria del Pd.