“Grazie Maestro. Per l’attenzione e l’amicizia che mi hai regalato quando ci siamo incontrati e conosciuti.

Per le domande scomode che mi hai posto su temi che ci hanno appassionato e sfidato insieme: il cibo per tutti, il valore della terra, la dignità della persona e il suo equilibrio con la natura prima di ogni altra cosa.

Per la tappa ad Asiago e le conversazioni successive: mai nulla di scontato perché ogni parola, anche la più leggera, con te aveva un peso particolare. Come se la si dovesse respirare.

Per aver reso orgogliosa la mia gente e i luoghi dove sono nato rendendoli protagonisti di uno straordinario racconto popolare sulla civiltà contadina. Per averci insegnato la grandezza dell’anima.

Grazie per tutto. Noi ora cercheremo di essere all’altezza del tuo incontro”.

Lo scrive il segretario reggente Maurizio Martina in un post Facebook, per rendere omaggio al regista Ermanno Olmi, scomparso oggi.