Sintesi dell’intervista Barabra Jerkov su Il Messaggero

 

Gualtieri arriva veramente al momento giusto per Roma. Nei prossimi anni la città si giocherà tre partite fondamentali: Pnrr, Giubileo ed Expo. Avere un sindaco che è di casa a Bruxelles è fondamentale e Roberto ha le capacità di riportare Roma al centro di questo reticolato di rapporti con le altre grandi metropoli, come è giusto che sia” così interviene Letta nella sua intervista a Il Messaggero e continua “C’è un rapporto strettissimo tra Gualtieri ed il partito nazionale ed io stesso sarò garante che questa sindacatura avrà alle spalle un partito al servizio del suo successo”.

 

Sull’assenza di donne tra i candidati sindaco, Letta fa autocrita e aggiunge: “Dobbiamo rovesciare la tendenza e mi impegno a farlo con determinazione”.

 

Una foto significativa dei festeggiamenti di Gualtieri, ritrae il sindaco neoeletto insieme a Zingaretti e Letta in Piazza Santi Apostoli, il Segretario commenta: “Siamo tre che si fidano l’uno dell’altro, che sanno come affrontare i problemi e risolverli. Queste elezioni hanno certificato la vittoria di una coalizione larga, di uno spirito inclusivo e di una generosità da parte del Pd molto importante in giro per l’Italia. Questa fase che si apre adesso è nuova, non bisogna pensare alla riproposizione sic et simpliciter di vecchi schemi politici. Il Pd al momento ne è la parte più importante, il perno: dobbiamo continuare ad essere inclusivi, generosi, ad allargare. Nella direzione di martedì prossimo lancerò proprio questa nuova fase delle Agorà per l’allargamento”.

 

Sulle lezioni anticipate il Segretario interviene: “Farò di tutto perché questa legislatura garantisca un governo forte come l’attuale per ottemperare agli impegni che ci siamo presi con l’Europa. Abbiamo avuto dalla Ue quasi 100 miliardi di euro di aiuti a fondo perduto: questo richiede da parte nostra serietà. Il futuro del Paese dipende da questo. Gli stessi italiani l’hanno detto chiaramente con questo voto: vogliono un governo che governi, li faccia uscire dalla pandemia, usi bene i fondi europei”.

 

E aggiunge: “Oggi dobbiamo parlare di come approvare una buona legge di Bilancio che abbia come parole chiave Salute, Scuola, Lavoro, Sostenibilità. Questi, e la spesa dei fondi Ue, sono i temi peri prossimi due mesi. Poiché abbiamo la fortuna di avere un premier come Draghi e un governo forte, dobbiamo concentrarci su massimizzare al massimo i vantaggi per l’Italia di questa situazione”.

 

Letta conclude: “A chi mi chiede se c’è il rischio che Salvini esca dal Governo, io rispondo che scommetterei di no, i veri stakeholder della Lega vogliono tutti che rimanga. Se dovessi sbagliarmi, per noi non cambia niente: lavoreremo a sostegno di Draghi che ci siano oppure no”.

 

L’intervista intergale su Il Messaggero