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“Il rapporto della Dia conferma la portata del pericolo derivante dalla capacità di infiltrazione delle Mafie, una capacità accresciuta nel periodo di pandemia. La risposta deve essere rapida e articolata a partire – come ha detto Draghi – da una stretta vigilanza sulle risorse del Pnrr e dal considerare la dimensione internazionale della sfida. Serve infatti una risposta europea coordinata che consenta un continuo e dettagliato scambio di informazioni, iniziative.
Serve anche un rafforzamento della cooperazione tra  Procura europea e le Procure nazionali antimafia, proprio il nostro Paese ha una delle legislazioni più efficaci ed avanzate in materia di contrasto alle mafie. Ma occorre anche una vigilanza quotidiana, che veda protagoniste, con le istituzioni e le forze dell’ordine e della magistratura, le stesse forze sociali, le associazioni imprenditoriali, i sindacati, contro ogni infiltrazione nell’economia legale. Questi sono anticorpi necessari.
Occorre rafforzare i processi di semplificazione, ma non a scapito della trasparenza. Dietro troppa burocrazia si nascondono, discrezionalità, opacità e quindi rischi di concussione, corruzione. Semplificazione, velocità insieme a legalità. Per questo abbiamo lavorato per evitare di aumentare rischiosamente le soglie per le gare d’appalto e per introdurre serie norme di vigilanza e prevenzione sui subappalti.  E in Senato è stato approvato un emendamento PD per la creazione di una banca dati per i soggetti che partecipano ad aste giudiziarie, dietro i quali spesso stanno prestanome e riciclaggio.
La crisi determinata dal Covid ha visto le Mafie, in particolare la Camorra, dare vita ad un vero e proprio welfare criminale sostituendosi allo Stato. Lo stato deve essere quindi veloce e trasparente nel dare risposte a chi è in difficoltà, nell’elaborare risposte normative in linea con i cambiamenti in atto sapendo destinare le risorse necessarie a mantenere alti gli standard operativi di quanti sono impegnati in questa opera di contrasto quotidiana.
Per questo il rapporto semestrale DIA è uno strumento di grande valore. Il futuro del Paese, la sua ripresa economica e sociale passano anche attraverso l’impegno contro le mafie e per la legalità”.
Così in una nota Walter Verini, componente Pd in commissione Giustizia della Camera.