MAURIZIO MARTINA - Imagoeconomica

“Il Partito Democratico è stato, è e sarà a Macerata”: lo ha dichiarato il vice segretario nazionale del Pd Maurizio Martina.

“Sinceramente – scrive Martina sulla sua pagina Facebook – sono sorprendenti le polemiche contro di noi dopo quello che è successo. Nelle ore drammatiche dopo l’accaduto eravamo lì, con il Ministro dell’Interno, poi con il Ministro della Giustizia e personalmente sono stato subito domenica mattina dal sindaco Romano Carancini e nella nostra sede attaccata dalla sparatoria del killer fascista che ha colpito sei ragazzi di colore”.

Aggiunge Martina: “Il Pd ha raccolto l’invito del sindaco a non caricare di ulteriori tensioni in queste ore quella comunità sconvolta. Ci siamo messi da subito al fianco dell’Anpi insieme alle associazioni firmatarie dell’appello “Mai Più Fascismi” e parteciperemo convintamente, come annunciato, alla manifestazione unitaria antifascista indetta per sabato 24 febbraio a Roma. Non avessimo fatto questa scelta giusta, ci avrebbero accusato di andare da soli, magari per fini elettorali”.

“In queste ore – conclude il vice segretario PD – siamo in tante piazze del paese con il tricolore, dopo lo scempio della bandiera al collo di quel neofascista. E nella mattina di giovedì 15 con il Segretario Matteo Renzi, i nostri ministri e tutta la squadra PD saremo a Sant’Anna di Stazzema insieme a tanti ragazzi. Firmeremo l’anagrafe antifascista derisa in queste ore da Salvini e ci prenderemo ancora l’impegno solenne di combattere ogni giorno contro neofascismo, xenofobia e violenza”.