Oggi, 14 aprile, con 208 voti a favore e nessun contrario, il Senato ha approvato la mozione che impegna il Governo a conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaki. Il nostro impegno per la sua liberazione e per la tutela dei diritti umani andrà avanti.

Enrico Letta in un comunicato “Il Parlamento italiano dice sì alla cittadinanza a Patrick Zaki. Unanimità che dimostra l’impegno di tutta Italia”.

Lia Quartapelle in una dichiarazione “Oggi, con il voto unanime del Senato, tutto il Parlamento dice che Patrick Zaki deve essere cittadino italiano e europeo. Perché contano i diritti e le libertà. Perché l’Italia non tollera la tortura. Perché siamo uniti contro le dittature”.

Alessandro Alfieri commenta così “La scelta di chiedere la cittadinanza italiana per Zaki ha un valore importante: la nostra deve essere una battaglia culturale oltre che politica. Abbiamo il dovere di continuarla, a tutela dei diritti umani”.

Simona Flavia Malpezzi in una nota “Con il voto unanime della maggioranza è stata approvata l’iniziativa del Pd che impegna il governo ad attivarsi per conferire a Zaki la cittadinanza italiana e a sollecitare la sua liberazione. Per noi la difesa dei diritti inalienabili è irrinunciabile. Libertà per Zaki”.

Anche Francesco Verducci interviene con un comunicato “Oggi il Senato fa un atto politico di grande importanza e impegna il governo a riconoscere la cittadinanza italiana a Patrick Zaki. Oggi il Parlamento dice che per l’Italia la frontiera dei diritti umani non è derogabile, è irrinunciabile”.

Filippo Sensi in un tweet  “Approvata al Senato la mozione che chiede la cittadinanza italiana per Patrick Zaki: 208 voti a favore, 33 astenuti, 0 contrari. Ora la parola al governo, fare presto, correre senza indugi”.