“La sfida dei prossimi mesi per l’Italia si può riassumere in una sola parola: velocità. Per la prima volta dopo decenni, il problema non sono le risorse, ma riuscire a spenderle velocemente per realizzare progetti strategici”.

Così Matteo Ricci, Coordinatore dei sindaci del PD e sindaco di Pesaro in un intervento su Il Messaggero.

PD come motore politico

“E’ fondamentale, per una forza riformista come il Partito Democratico, diventare il motore politico di un Paese più semplice e più veloce. La velocità è democratica perchè se per ottenere i bonus fiscali legati all’edilizia taglieremo le procedure e le tempistiche, avremmo rimesso in moto davvero e subito un’edilizia sana”.

Necessario dimezzare tempi e procedure

“Dobbiamo prendere atto – continua Ricci – che le norme attuali non funzionano. Per portare a compimento un lavoro pubblico da un milione di euro occorrono in media cinque anni; per un lavoro da cento milioni in media ne passano quindici”.

Chiarisce Ricci. “Occorre dimezzare tempi e procedure, introdurre il silenzio-assenso, invertire il meccanismo dei controlli con l’autocerficazione e controlli successivi. Si può fare, si è già fatto nei comuni durante la pandemia. La velocità è anche etica perchè è proprio nell’eccesso di burocrazia che alligna e prospera la corruzione”.

Velocità, bandiera per una rinascita democratica

“Il PD non solo dovrà sostenere questo sforzo, ma dovrà diventarne il perno”, conclude Ricci. “Se così non sarà, assisteremo alle sparate demagogiche di una certa destra che proporrà, strumentalmente, solo una pericolosa deregulation. La velocità, in questa fase storica, è democratica. La sinistra riformista la faccia diventare una sua bandiera, per una vera rinascita dell’Italia“.

Intervista completa su il Messaggero.