“Un passo decisivo per la costruzione dell’Europa sociale. E la Repubblica fondata sul lavoro non può rimanere indietro”.
Così su Twitter il vicesegretario del Pd, Peppe Provenzano, commenta l’accordo raggiunto in sede europea sulla direttiva Ue per il salario minimo.

“L’Italia è uno dei sei paesi dell’Unione europea senza una legge sul salario minimo legale. Con la nuova direttiva Ue anche in Italia possiamo fissare un salario minimo legale per la contrattazione nazionale. Noi ci siamo per un salario giusto per la dignità del lavoro”.

Così su Twitter Lia Quartapelle, responsabile Europa e Affari internazionali nella segreteria del Pd.