Per oltre la metà delle scuole italiane oggi è suonata la campanella. Stanno dando i propri frutti le scelte politiche e l’impegno profuso nei mesi scorsi perché la comunità scolastica potesse ritrovarsi nuovamente, in presenza, in sicurezza e con i docenti al loro posto.

 

Dietro alla gestione della positiva novità del green pass, alla immissione in ruolo per tempo di oltre 60mila docenti e alla sottoscrizione già avvenuta di oltre 100mila contratti a tempo determinato, c’è stato un enorme lavoro estivo delle strutture coinvolte, sostenuto dalla volontà del Governo e delle forze politiche di maggioranza, a partire dal PD, affinché l’avvio del nuovo anno scolastico fosse un “nuovo inizio”.

 

L’impegno del PD, per il quale la scuola è la leva del progresso del Paese, è ora rivolto a rendere realmente esigibile il diritto costituzionale di studentesse e studenti di avere pari opportunità di crescita culturale, emotiva, sociale. Vogliamo che la scuola sia di massa e di qualità, sia realmente inclusiva per tutte e tutti, sia un luogo di benessere per chi vi lavora e chi vi studia, di innovazione didattica e di ricerca educativa e, nella propria autonomia, la sede privilegiata in cui tempo e spazio sono le coordinate sulle quali innestare efficaci modelli di apprendimento.
Dopo la crisi, viene il tempo dell’opportunità per costruire il cambiamento: il Pd si impegna affinché l’anno appena iniziato sia per la scuola un “ritorno al futuro”.

Manuela Ghizzoni, Responsabile Istruzione Università e Ricerca