Vaccini

“Sull’obbligatorietà dei vaccini non possono esistere deroghe. Il governo fermi questa decisione folle e non faccia propaganda anche sulla pelle dei bambini”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Maurizio Martina.

Una bruttissima pagina, quella scritta dal governo Lega – 5 Stelle che, col silenzio complice del ministro della Salute, ha approvato la deroga sull’obbligatorietà dei vaccini. Sui social sta diffondendosi sempre più l’hashtag #sivax proprio per rimarcare la distanza fra il Paese e la classe politica leghista-grillina.


Marina Sereni
, responsabile Diritto alla Salute della segreteria nazionale del PD, scrive in una nota: “Alla Ministra Grillo e ai partiti della maggioranza diciamo ‘fermatevi’, ripensateci, non rinviate l’attuazione di una legge buona, fatta per prevenire malattie mortali e per proteggere i bambini più piccoli e indifesi”.

Prosegue Sereni: “La reintroduzione dell’obbligo vaccinale per i bambini che vanno all’asilo e a scuola è stata varata un anno fa per invertire un trend preoccupante, che aveva fatto registrare nel nostro Paese una forte diminuzione dei vaccini. La scienza medica è unanime sull’importanza di raggiungere con le vaccinazioni il maggior numero possibile di bambini anche per poter proteggere coloro i quali, immunodepressi, non possono invece essere vaccinati. E i risultati della legge Lorenzin, già nel primo anno di attuazione, sono stati positivi. Le istituzioni non possono inseguire chi su questa materia continua a fare disinformazione, giocando con la salute dei cittadini e dei più piccoli in particolare”.
Conclude la responsabile Diritto alla Salute della segreteria Pd: “Chiediamo alla ministra di modificare il testo in discussione al Senato. Come Partito Democratico ci opporremo in ogni modo in Parlamento per cancellare quell’assurdo emendamento e chiederemo a tutte le persone di buonsenso di mobilitarsi contro chi combatte la scienza anziché le malattie”.

In queste ore, inoltre, si aggiunge alle prese di posizioni dei partiti, un appello trasversale lanciato ai parlamentari da un gruppo di madri di bambini immunodepressi. I loro figli non possono essere vaccinati, e per essere protetti da malattie che potrebbero risultare fatali hanno bisogno dello ‘scudo’ degli altri coetanei. Insomma, tutti gli altri bambini che li circondano, nessuno escluso, devono essere vaccinati. Da qui la ‘chiamata all’azione’ sulla pagina Facebook di ‘IoVaccino‘ che, in poche ore, ha raccolto oltre un migliaio di adesioni spontanee, ed una petizione lanciata sul sito www.change.org.