“Ogni volta che spiego nello specifico il provvedimento, le accuse dei M5S si rivelano per quello che sono, inconsistenti”.

Lo ha affermato Sergio Boccadutri, parlamentare del Pd, intervistato oggi da Il Messaggero e da La Repubblica a proposito del ddl sul controllo dei bilanci dei partiti.

“Questa legge non dispone che i soldi del rimborso  elettorale del 2013 partano e arrivino  automaticamente nelle casse  dei partiti. Il via libera si avrà  comunque solo dopo l`ok al bilancio di ogni singolo partito”, ha spiegato il deputato del Pd, a proposito del provvedimento a sua firma.

“Noi non stiamo sbloccando proprio  niente. Noi stiamo intervenendo  affinché la Commissione preposta 
a vigilare sulla trasparenza dei partiti sia nelle condizioni di  farlo entro 30 giorni”.

Ricapitolando, continua Boccadutri: “partiti che hanno rispettato tutti gli obblighi di legge, facendo esaminare i loro conti da società esterne legate alla Consob come avviene per le aziende private quotate in borsa, stanno subendo forti ritardi su rimborsi fermi da un anno e mezzo. Soldi che, ci tengo a sottolineare, servono a pagare i creditori esterni, i dipendenti e altre attività per le quali è stato consegnato ogni singolo scontrino. Come fa il Movimento Cinque Stelle a dire che non c`è trasparenza?». 

E a proposito del movimento di Grillo e delle polemiche che ha sollevato: “il M5s è l‘unico partito a non aver fatto la trafila burocratica per certificare la propria trasparenza, cosa che è prevista esplicitamente dalla legge di cui stiamo parlando, che prevede che chi ha ottenuto almeno il 2% alla Camera o che comunque ha un rappresentante eletto nelle regioni o in Ue, affidi il controllo dei conti a società di revisione esterne. Loro si giustificano dicendo che non sono interessati alla questione perché non prendono soldi pubblici, ma a maggior ragione che prendono solo soldi da privati, mi sento di dire che questa legge è giusta e che la gente deve sapere come si finanziano non da una pagina poco chiara pubblicata su internet, ma dopo l`attento esame di una società specializzata che questi controlli li fa di mestiere». 

“Il bilancio del Pd è stato depositato un anno e mezzo fa. I partiti hanno fatto tutto quello che dovevano fare. Invece di lanciare ‘Boccadutri Card’, avrei  preferito che i grillini mostrassero i loro bilanci. L’esigenza di presentarli non è solo quella di ottenere i rimborsi elettorali, ma soprattutto quella di garantire la trasparenza”.