La Commissione nazionale per il Congresso, riunitasi in data 30 marzo 2017,

visto il ricorso presentato da parte del Segretario del Circolo di Rossano avverso l’inclusione di 304 iscritti al Circolo di Rossano certificati dalla Commissione per il Congresso di Cosenza
considerato che:
– il ricorrente asserisce che al termine delle operazioni di tesseramento alla data del 28 febbraio 2017, presso il Circolo di Rossano si erano iscritti al PD 205 cittadini. Le operazioni di tesseramento si erano svolte nel pieno rispetto del Regolamento;
– in data 17 marzo 2017, la Commissione provinciale per il Congresso di Cosenza inviava al Circolo di Rossano l’anagrafe certificata al 28 febbraio 2017 che conteneva 509 iscritti, vale a dire 304 più di quelli risultanti al Circolo;
– la motivazione fornita dal Presidente della Commissione provinciale per il Congresso consiste nel fatto che, ispirandosi al principio del “favor partecipationis”, la stessa Commissione ha ritenuto di inserire le 304 iscrizioni “con riserva”, nel senso che tali richiedenti l’iscrizione sarebbero stati ritenuti definitivamente iscritti e certificati solo nel caso in cui si fossero presentati al Circolo entro il giorno di celebrazione del congresso per confermare la propria volontà e per pagare la quota d’iscrizione.
Rilevato che:
– tale modalità di iscrizione non è contemplata nello Statuto del PD né dal Regolamento nazionale del tesseramento;
– in ogni caso le procedure obbligatorie di iscrizioni non risultano completate perché non è stata pagata la quota economica;
delibera

l’accoglimento del ricorso e dispone che la Commissione provinciale per il Congresso di Cosenza elimini dall’anagrafe certificata degli iscritti del Circolo di Rossano alla data del 28 febbraio 2017 le iscrizioni dei 304 cittadini inseriti dalla stessa Commissione. Di conseguenza, l’anagrafe certificata del Circolo di Rossano degli iscritti al PD alla data del 28 febbraio 2017 è formata dai 205 iscritti presso il Circolo di Rossano.

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