La Commissione nazionale per il Congresso, riunitasi in data 9 aprile 2017

 

premesso che:
  • lo Statuto del PD, all’art. 9, comma 7 disciplina le modalità di assegnazione dei seggi per l’Assemblea nazionale, e specificatamente: “i seggi assegnati a ciascun Collegio sono ripartiti tra le liste con metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni vengono ripartiti tra le liste sulla base dei resti, nell’ambito delle Circoscrizioni regionali. Ogni altro aspetto è stabilito dal Regolamento”;
  • il Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale, all’art. 9 comma 6 disciplina la modalità di assegnazione dei seggi in conformità al dettato dello Statuto. In aggiunta, specifica che “gli ulteriori seggi non attribuiti sulla base del quoziente pieno, vengono assegnati alle liste che abbiano riportato i migliori resti. I seggi così assegnati, vengono poi attribuiti ai Collegi che non abbiano ancora visto assegnati tutti i propri seggi spettanti, e alle liste che abbiano conseguito il miglior rapporto tra voti residui e quoziente di Collegio”;
  • resta, pertanto, da determinare in quali Collegi ciascuna lista vedrà attribuiti i seggi ottenuti a livello di Circoscrizione regionale. Tanto premesso, in continuità con quanto stabilito in occasione delle primarie 2009 e delle primarie 2013
  • delibera la seguente
    GUIDA AL SISTEMA ELETTORALE PER LE PRIMARIE

    I seggi vengono attribuiti in prima istanza sul livello del Collegio, con la procedura di seguito indicata:
    1. calcolare il totale dei voti validi, sommando tutti i voti validi di tutte le liste presenti nel Collegio;
    2. calcolare il quoziente di Collegio, dividendo il totale dei voti validi per il numero di seggi assegnati al Collegio;
    3. dividere i voti ottenuti da ciascuna lista per il quoziente di Collegio. La parte intera del risultato di questa operazione rappresenta il numero di seggi attribuiti alla lista in quel Collegio. La differenza tra i voti ottenuti da ogni lista e quelli necessari a “pagare” i seggi ottenuti, sono i resti che concorreranno al riparto dei seggi residui a livello di Circoscrizione regionale.
    4.  

      Successivamente, bisogna attribuire i seggi non attribuiti con gli interi nei singoli Collegi, alle liste che ne hanno diritto, a livello di Circoscrizione regionale, con la procedura di seguito indicata:
    5. calcolare il totale dei resti, sommando i resti riportati da tutte le liste in tutti i Collegi;
    6. calcolare il totale dei seggi residui, sommando tutti i seggi non assegnati in tutti i Collegi;
    7. calcolare il quoziente regionale, dividendo il totale dei resti per il totale dei seggi residui;
    8. calcolare il rapporto tra voti e quoziente, dividendo i voti residui di ciascuna lista per il quoziente regionale;
    9. assegnare i seggi che risultano ancora da attribuire, dopo aver assegnato quelli con i quozienti interi a chi ha i più alti ulteriori resti. In caso di parità, a chi aveva il totale resti più alto. In caso di ulteriore parità, a chi ha il totale voti validi più alto.
    10.  

      Infine, bisogna determinare in quali Collegi ciascuna lista vedrà attribuiti i seggi ottenuti a livello di Circoscrizione regionale, secondo la procedura di seguito indicata:
    11. partire dai Collegi con il minor numero di seggi (4), che non abbiano ancora visto assegnati tutti i seggi spettanti, e via via procedere con gli altri Collegi in ordine crescente (da 5 a 9);
    12. se due o più Collegi hanno lo stesso numero di seggi, ordinare in maniera decrescente rispetto ai voti validi;
    13. procedere, quindi, in sequenza sino all’assegnazione di tutti i seggi nella fascia dei Collegi più piccoli (4 seggi), assegnando il seggio alla lista che ha riportato il miglior risultato (rapporto tra voti residui e quoziente di Collegio, dato dai 3 decimali dopo il numero intero) e passare poi alle fasce seguenti dei Collegi, fino alla concorrenza dei seggi da assegnare ai Collegi e alle liste.
    14.  

      Se in un Collegio in cui ci sono seggi da assegnare, due o più liste hanno lo stesso rapporto, si attribuirà il seggio utilizzando soluzioni incrementali. Nell’ordine:

      1. aumentare i decimali sui rapporti;
      2. attribuire il seggio alla lista che ha preso più voti nel Collegio;
      3. attribuire il seggio alla lista che ha preso più voti nella Circoscrizione;
      4. in caso di ulteriore parità, tra un uomo e una donna, prevale la donna; tra 2 donne, la più giovane; tra 2 uomini, il più giovane.

Scarica la Delibera n. 63 – Guida al sistema elettorale per le Primarie