Manifestazione nazionale di Como

È questo il fiore

” Una bellissima giornata”. Così il segretario del Pd, Matteo Renzi, ha commentato la grande partecipazione alla manifestazione nazionale “È questo il fiore” contro ogni fascismo e intolleranza che si è svolta oggi a Como. “Una manifestazione per tutti voluta per dire alle nuove generazioni che non si scherza su questi temi. Perché ognuno vota come gli pare ma il rifiuto del nazifascismo è valore civile e unificante per tutto il Paese, non solo per una parte politica. Una mattinata in nome dei valori e della civiltà” così il segretario PD sul suo profilo Facebook.

 

 

“Alla manifestazione antifascista di Como sono presenti oltre diecimila persone”: lo ha detto il vicesegretario del PD, Maurizio Martina. Dal palco il segretario regionale del PD Alessandro Alfieri ha detto che l’evento “è aperto a tutte le realtà antifasciste che non ci stanno”. Dopo di lui sul palco è intervenuta Annamaria Francescato, portavoce di Como senza frontiere, l’associazione che ha subito il blitz di Veneto Fronte Skinheads.

 

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Nella “battaglia” contro intolleranza e fascismo “dovrebbero essere uniti tutti gli italiani che tengono alla democrazia”: di questo è convinto il ministro Maurizio Martina, vicesegretario Pd.. “Qui ci sono persone che non si voltano dall’altra parte davanti a xenofobia e razzismo” ha detto.

 

“Qui non si strumentalizza nulla”: risponde così Piero Fassino a Luigi Di Maio, che riferendosi alla manifestazione del Pd a Como aveva parlato di strumentalizzazione. “Questa è una manifestazione di popolo democratico – ha detto -, ci sono uomini e donne di ogni fede politica che hanno accolto l’appello del PD di far sentire alta la voce di chi vuole vivere in un paese libero e democratico. Mi auguro che Di Maio come Salvini abbiano la consapevolezza che democrazia è un bene comune, non di parte e quando è in pericolo bisogna unirsi per difenderlo”. “Qui siamo uniti – ha risposto Fassino a chi gli ha chiesto se questa fosse un’occasione per un centrosinistra unito – la difesa della democrazia non appartiene a un partito politico ma a tutti”.

 

Manifestazione nazionale PD a Como

 

“Mi pare che la risposta sia evidente: ai quattro gatti di naziskin bisogna ci sia una reazione democratica, vasta e grande e questa manifestazione lo dimostra” ha detto Piero Fassino, che partecipa alla manifestazione antifascista organizzata a Como dal PD. “C’è la consapevolezza che non bisogna sottovalutare episodi come quelli accaduti a Como – ha continuato Fassino – e che purtroppo si ripetono con molta frequenza anche in altre città italiane ed europee”. Di fronte a “queste pulsioni del passato non possiamo girare la testa” ha concluso.

 

“Soltanto chi non vuole vedere non vede che c’è un clima di sottovalutazione, negazionista che aiuta a ritenere normali episodi che normali non possono essere considerati”. Così il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha parlato a margine della manifestazione antifascista a Como. Il ministro è arrivato all’evento, promosso dal Pd con al collo il fazzoletto tricolore dell’Anpi di Milano. “Non ci riferiamo al fatto che qualcuno si riunisca e sostenga delle posizioni diverse – ha chiarito -, ma al fatto che ci sia chi, attraverso l’intimidazione, tenta di affermare valori che sono in contrasto con quelli che sono alla base di qualunque democrazia”.

 

“Oggi qui c’era tutta la sinistra. Semmai il rammarico è che queste bandiere non si uniscano nelle prossime elezioni sotto un’unica insegna, che dovrebbe essere quella del centrosinistra. Soltanto il centrosinistra oggi e’ consapevole del rischio che corre questo Paese nel sottovalutare questi aspetti”, ha concluso.

 

“E’ una manifestazione per dire no a ogni forma di prevaricazione, di intolleranza e per dire no a questa pericolosa crescita di germi di ritorno di una destra totalitaria. La manifestazione di oggi è per dire no a tutto questo. Se questo può portare anche allo sviluppo di un centrosinistra ben venga”. Lo ha detto il governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, durante la manifestazione antifascista organizzata dal PD a Como.