“Sono venuto qui in questa libreria 20 giorni fa e mi è sembrato giusto ripartire da qui perché quando si apre una libreria in un quartiere popolare per me è il segno di una rinascita, una scommessa che è privata ma che noi dobbiamo riconoscere. Sono stato anche al circolo del Partito Democratico, abbiamo parlato e ragionato di come lavorare ancora meglio in un quartiere come questo così come in tanti quartieri italiani.

Il Pd deve fare il suo percorso nel Paese reale, nei quartieri popolari, ascoltando innanzitutto i bisogni.

 

Questo è un passo che ha una sua forza simbolica ma per me deve avere una sua coerenza anche nei prossimi appuntamenti che avremo e nelle scelte che faremo.

 

La nostra prima proposta è quindi rivolta al Governo: attui fino in fondo il Piano Periferie che noi abbiamo voluto negli ultimi anni

e che consentirà la riqualificazione di tante città, in particolare di grandi città metropolitane; dia subito sostanza a un piano urbano per lo sviluppo sostenibile, così come è accaduto in questi anni per le aree interne del Paese e iniziamo concretamente a pensare a come dare una mano alla riqualificazione urbanistica degli spazi pubblici e sociali di quartieri come questo.

 

Noi ci siamo, vogliamo fare la nostra parte, ripartiamo da qui non a caso“. Così il segretario del Partito Democratico, Maurizio Martina, nel corso della riunione di Segreteria svoltasi nell’unica libreria del quartiere Tor Bella Monaca di Roma.

 

Domani, giovedì 19 luglio, Maurizio Martina sarà a Palermo

Il prossimo appuntamento per il Segretario PD, domani a Palermo: alle 11.30 visiterà il quartiere Zen e il “Punto Luce” di Save the Children, che si occupa del contrasto alla povertà educativa dei ragazzi. A seguire, Martina visiterà nel quartiere Ballarò lo spazio di coworking ‘Mille volti’, punto di incontro per le realtà del No profit e dell’associazionismo. A chiudere la giornata palermitana del Segretario PD, la commemorazione in ricordo del giudice Paolo Borsellino e degli agenti di scorta, alle 16.30 in Via D’Amelio.