La Direzione del Partito Democratico ha approvato l’ordine del giorno finale, con 7 astenuti e voto favorevole di tutto il resto della platea, prendendo atto delle dimissioni del Segretario e ringraziandolo per il lavoro e l’impegno appassionato di questi anni alla guida del partito nella sfida politica e di governo intrapresa sempre con grande determinazione.

 

La Direzione assume, come avvio del confronto, la relazione del vicesegretario, che svolgerà le funzioni di Segretario fino all’Assemblea nazionale convocata – come da Statuto – dal Presidente, e condivide le proposte avanzate sulla gestione collegiale dei prossimi passaggi politici.

 

Riconosce l’esito negativo del voto, garantisce il pieno rispetto delle decisioni e delle scelte espresse dai cittadini e il proprio apporto al Presidente della Repubblica.

 

Il PD si impegnerà dall’opposizione, come forza di minoranza parlamentare, riconoscendo che ora spetta alle forze che hanno ricevuto maggior consenso l’onere e l’onore di governare il Paese.

 

Infine, chiama a un impegno straordinario le federazioni regionali, provinciali e i circoli per promuovere a ogni livello il più ampio confronto di analisi e proposta per individuare insieme il percorso da seguire per il rilancio del Partito Democratico nella società italiana.

 

 

 

Foto di Stefano Cagelli