Finalmente siamo un partito unito

“Siamo qui, non una parentesi nel nulla, ma per lavorare. Siamo qui perché vogliamo vincere: le nostre parole sono apertura, ascolto collegialità e finalmente nel nostro partito unità, perché siamo un partito unito. Con uno spirito nuovo non solo grazie al segretario ma a tutte e a tutti”. Il segretario Nicola Zingaretti, chiude la due giorni di discussione e confronto promossa dal Pd a Milano, dal titolo ‘Nord Face. Lavoro, sviluppo, ambiente: il Nord per l’Italia”.

 

“Tutti hanno voluto comprendere quella domanda di unità che rende il Pd un punto di riferimento. Non credo in processi distruttivi o in passi indietro o rinunciatari ma al ritornare al Dna del Pd – ha aggiunto -, con la necessità di continuare a cambiare, rinnovare, aprire per fare tutto ciò che è utile per il nostro Paese. Altrimenti ci ridurremo a forza di testimonianza e di nobili argomenti, ma per fare vincere gli altri e dare il Paese a chi non se lo merita”.

 

“Il Pd – ha spiegato il segretario – è salvo dopo il voto del 4 marzo 2018, ora dobbiamo e vogliamo svolgere il nostro ruolo al meglio. Dobbiamo rispondere al grande tema di come dare a questo paese una visione,  come contribuire alla ricostruzione. Come ridare all’Italia una speranza e ai cittadini la fiducia di poter realizzare la propria vita. Siamo fra i Paesi più industrializzati al mondo e la seconda manifattura d’Europa, è vero, ma è anche vero che dobbiamo farci carico di un elemento che ha condizionato la storia italiana degli ultimi 20 anni: un processo di crollo della ricchezza e del benessere prodotto, e un aumento della disuguaglianza. Chi ce l’ha fatta e ha trovato posto nella globalizzazione deve partecipare”.

 

Il Governo ha salvato l’Italia dalla catastrofe economica e sociale

“Questo governo ha salvato l’Italia dalla catastrofe economica e sociale”. Nicola Zingaretti non ci sta al racconto di un governo “a saldo zero”.  “Non solo perché abbiamo bloccato la valanga dell’Iva di 23 miliardi e non è poco – sottolinea-. Ma abbiamo anche compiuto atti in controtendenza rispetto alle proposte velleitarie della destra, come la flat tax”. In questi mesi “noi siamo stati quelli che di più abbiamo evitato le polemiche, che abbiamo chiesto a questo Governo di darsi un’anima. Il governo non si presenta dopo cinque mesi a saldo zero”.

 

Salvini peggiore a risolvere problemi italiani

“È vero che Matteo Salvini è il numero uno a raccontare i problemi degli italiani ma dopo 15 mesi al governo ha dimostrato di essere il peggiore a risolverli”. Nel suo intervento a Milano, il segretario non fa sconti al leader della Lega. “Questa contraddizione non esploderà se non ci sarà una alternativa credibile e se non ci sarà una visione, con un processo che ci deve vedere protagonisti – ha aggiunto -. L’odio non è la soluzione. Proteggere le persone, e noi possiamo farlo, è dare loro una prospettiva migliore. Noi dobbiamo essere quell’attore politico che in modo aperto e plurale costruisce questa responsabilità”.

 

La destra si vince con un altro progetto in campo: facciamolo insieme

“L’unico modo di combattere la destra è criticarla ma soprattutto mettere in campo un altro progetto. Dico a tutta l’Italia migliore: facciamolo insieme, vincendo le elezioni dove si vota e poi insieme in un processo politico, perché gli italiani guarderanno a una prospettiva di ricostruzione dell’Italia solo se ne saranno partecipi. Noi ci siamo”.