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“Tra gli aspetti odiosi e illogici del cosiddetto “decreto sicurezza” del dicembre 2018 vi sono le norme che riguardano il divieto di condurre autoveicoli con targa estera da parte di residenti in Italia”.

Così hanno dichiarato Alessandro Alfieri, capogruppo PD in commissione Esteri del Senato e Luciano Vecchi, responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo del PD.

“Tali misure – dettate esclusivamente da un’ideologia discriminatoria e da esigenze propagandistiche dell’allora governo e, in particolare, dall’ex ministro Salvini – hanno colpito in particolare cittadini italiani residenti all’estero e le loro famiglie e migliaia di lavoratori frontalieri.”

“A causa di tali improvvide norme, centinaia di italiani hanno perso il posto di lavoro (in particolare nei Paesi confinanti con l’Italia) e migliaia hanno sofferto di discriminazioni, limitazioni e ingiustificate sanzioni.”

“Per tali motivi – affermano gli esponenti democratici – il PD è stata, sin dall’inizio, l’unica forza politica che si è opposta a tali norme. Abbiamo quindi presentato (a firma Alfieri e Ferrari) un emendamento al Decreto Semplificazioni affinché chi lavora non sia penalizzato e i famigliari degli italiani all’estero non siano sanzionabili”

“Ci auguriamo – concludono Vecchi e Alfieri – che le altre forze politiche – anche quelle che a suo tempo approvarono le norme in questione – sostengano il nostro emendamento e contribuiscano a mettere fine a una situazione insostenibile.”