Tutelare gli italiani che vivono all’estero, rafforzare la rete consolare e i servizi per i concittadini nei cinque Continenti, valorizzare le loro potenzialità: questi obiettivi sono al centro delle proposte e degli emendamenti che il Partito Democratico e gli eletti all’estero del PD hanno presentato al progetto di Bilancio dello Stato per il 2022.

Grazie a un lavoro congiunto da parte dei Parlamentari del Partito Democratico eletti all’estero di Camera e Senato – Giacobbe, Carè, La Marca e Schirò – e coordinati dal Dipartimento Italiani nel Mondo del Partito Democratico sono state presentati gli emendamenti – a prima firma del Senatore Francesco Giacobbe – alla prossima legge di bilancio in discussione nelle prossime settimane in Senato.

Le proposte, al fine di rafforzare gli interessi italiani all’estero riguardano la promozione della lingua e cultura italiana all’estero, con particolare riferimento al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura, contributi a favore del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) e dei Comitati degli italiani all’Estero (Comites);

Attenzione anche agli investimenti per il Made in Italy e al Sistema Paese; un emendamento mira a recepire ulteriori risorse a favore delle Camere di Commercio Italiane all’Estero con il fine di dare ulteriore sviluppo e competitività all’estero anche alle PMI italiane.

Per quanto riguarda la nostra Rete Consolare, uffici e Servizi, un pacchetto di emendamenti riguardano il rafforzamento dei servizi della rete Consolare attraverso anche l’assunzione di un contingente di impiegati locali a contratto e un adeguamento del loro trattamento salariale e un sostegno alla rete dei consoli onorari all’estero.

Nelle prossime settimane la Commissione Bilancio del Senato sarà impegnata nell’esame delle proposte emendative e l’approvazione finale del testo e, pur in una situazione complessa, l’impegno degli eletti del Partito Democratico a favore degli italiani nel Mondo sarà prioritario.