Imagoeconomica

“La Commissione affari costituzionali del Senato, nel corso dell’esame della proposta unificata sulla riduzione del numero dei parlamentari, ha espresso parere contrario agli emendamenti dei Senatori Parrini, Marcucci, Garavini, Giacobbe e altri, volti a ripristinare l’attuale numero di eletti nella circoscrizione Estero, che da 18 (12 deputati e 6 senatori) viene portato a 12 (8+4)”.
 
“A niente sono valse le obiettive ragioni avanzate dai rappresentanti del PD, che hanno sottolineato come la rappresentanza dei cittadini all’estero, già sottostimata fin dal suo nascere rispetto al rapporto di rappresentanza esistente in Italia, non può subire un’ulteriore decurtazione, che aggraverebbe uno squilibrio di rappresentanza democratica”.
 
Lo dichiarano in una nota i Parlamentari PD Estero Laura Garavini, Francesco Giacobbe, Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò, Massimo Ungaro.
 
“Né è valsa la netta presa di posizione contraria del Consiglio generale degli Italiani all’estero che, prima in audizione presso la stessa commissione e poi con un suo articolato documento, ha insistito sull’esigenza non di accentuare un’evidente diseguaglianza, ma semmai di colmarla” – continuano i parlamentari dem.
 
“Un altro aspetto che lascia non meno interdetti è l’indisponibilità a considerare la questione della rappresentanza non solo sul piano del fisiologico e corretto funzionamento del sistema democratico, ma anche su quello degli interessi profondi del Paese”.