All’attenzione dei segretari e presidenti di circolo e federazione del PD all’estero
Carissime e carissimi,
desidero ringraziare nuovamente quanti tra voi in questi giorni mi hanno fatto pervenire messaggi di incoraggiamento e auguri per il nuovo incarico di responsabile del dipartimento Italiani nel mondo del Partito Democratico.
 
È mio auspicio orientare questo mandato verso il principio della collegialità e del confronto con tutti i territori che compongono la vasta rete del nostro partito all’estero.
 
Sono convinto infatti che la dimensione territoriale espressa nei circoli, nelle federazioni, nei coordinamenti di ripartizione debba costituire lo spazio imprescindibile entro cui costruire la linea politica e le iniziative del nostro partito all’estero.
 
È per questo che mi rivolgo a voi per comunicarvi la massima disponibilità ad avviare fin da subito un’ampia campagna di ascolto, nell’obiettivo di recepire le istanze dei territori e di valorizzare le numerose e belle esperienze esistenti.
 
Abbiamo davanti una fase nazionale che deve vederci tutti in prima linea nell’impegno a rilanciare il profilo politico ed organizzativo del Partito Democratico, a riflettere con profondità sulla formapartito e su come introdurre nuove modalità di partecipazione.
 
I nostri circoli e federazioni hanno tutte le potenzialità per dare un grande contributo in questo percorso, anche grazie al lavoro delle commissioni avviate dall’Assemblea estero, che potranno rappresentare un valore aggiunto in vista dell’appuntamento del forum tematico nazionale annunciato dal partito per il mese di ottobre a Milano.
 
In queste prossime settimane il nostro sforzo – lo dico anche a nome di Alessandra Fabrizio, che manterrà il proprio prezioso ruolo di gestione dell’ufficio – sarà rivolto in primo luogo a un riassetto organizzativo necessario a preparare anche il partito all’estero alle scadenze politiche e congressuali che abbiamo davanti.
 
Altrettanto importante, accanto al profilo interno, dovrà essere il nostro impegno a tracciare un percorso di apertura del partito.
 
Chi meglio di noi all’estero, infatti, in virtù dei tanti legami esistenti con il mondo associativo e con le forme di aggregazione tradizionali o più recenti, può accompagnare il partito nazionale nella definizione di un nuovo senso di politica territoriale centrata su progetti di comunità e sul servizio verso la cittadinanza?
 
Sarà mia massima premura, anche in questo obiettivo, rendere note con maggiore evidenza tutte le nostre esperienze e collegarle con il resto della dirigenza nazionale del partito e con i gruppi parlamentari.
 
È per questo che ci tengo a sottolineare l’impegno ad una sinergia sempre più stretta con tutta l’Area internazionale del partito (in particolare con la responsabile del dipartimento Esteri Lia Quartapelle e con il coordinatore dell’Area, Luciano Vecchi), come richiesto dall’assemblea estero e come confermato recentemente dalla segreteria nazionale, nell’obiettivo di rafforzare il nostro ruolo di sostegno nei rapporti con i partiti progressisti mondiali, di lettura delle evoluzioni in corso nel sistema globale e di preparazione delle prossime elezioni europee.
 
Permettetemi, infine, di ringraziare calorosamente Anna Grassellino, che ha svolto prima di me la funzione di responsabile del dipartimento e che, pur in condizioni oggettivamente non sempre facili, ha operato per facilitare un ricambio generazionale importante e ha spinto in modo decisivo per l’avvio dei lavori dell’assemblea estero e delle sue commissioni.
 
Vi ringrazio per la vostra attenzione e conto davvero sul vostro sostegno per questo nuovo incarico, che svolgerò in maniera completamente volontaria ma al quale dedicherò il massimo dell’impegno. Vi lascio in conclusione con un pensiero per l’anniversario della tragedia di Marcinelle, che ricordiamo proprio domani e che costituisce il simbolo dell’emigrazione italiana nel mondo, alla cui storia dobbiamo sempre ispirarci per comprendere e aggiornare il senso della rappresentanza e del servizio alle nostre comunità all’estero.
 
Mettiamoci al lavoro insieme, per il Pd, per il nostro Paese, per l’Europa!
 
Francesco Cerasani
 
>> Scarica la lettera di Francesco Cerasani ai circoli Italiani nel mondo PD (.pdf)