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Quando siamo alle battute finali dei lavori della Commissione Bilancio sulla Manovra, gli eletti del partito Democratico sono soddisfatti dei risultati fin qui raggiunti.
Già ieri con l’approvazione di alcuni emendamenti c’era stato un segnale forte:

Attenzione alla diffusione della Lingua e Cultura Italiana nel mondo. Con l’approvazione di un emendamento è stato incrementato per un milione per l’anno 2020 il Fondo cultura, e di tre milioni di euro per gli anni successivi al 2020;

Attenzione al Sistema Paese e alle Piccole e Medie Imprese. Con un altro emendamento era stato approvata la proroga del credito d’imposta per la partecipazione delle Piccole e Medie Imprese a fiere internazionali;

No a nuove tasse per le nostre Comunità all’estero. Con un ulteriore emendamento era stata abrogata l’innalzamento della tassa per le pratiche di cittadinanza.

Ancora oggi i lavori stanno proseguendo ed è notizia di qualche ora che è stato approvato un ulteriore e significativo emendamento
Sei milioni di euro vengono aggiunti ai capitoli di spesa per le nostre Comunità all’estero,
“Grazie all’impegno del Partito Democratico e al proficuo lavoro svolto fuori e dentro la Commissione Bilancio al Senato è stato approvato l’emendamento cosiddetto Omnibus” -dichiarano gli eletti del Partito Democratico – che prevede i seguenti interventi aggiuntivi rispetto al finanziamento già proposto nella versione originale della legge di bilancio:

  • Promozione della Lingua e Cultura Italiana all’Estero: 500 mila euro (aggiuntivi rispetto al finanziamento a regime) per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 destinati in particolare al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura;
  • Comites: 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022; attualmente erano previsti solo 1.248.138 euro all’anno, un aumento di oltre l’80%;
  • Consiglio Generale Italiani all’Estero: 500 mila euro, per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 necessari per garantire l’adempimento degli obblighi previsti dalla legge; se pensiamo che attualmente il contributo previsto è di 607 mila euro all’anno, l’incremento rappresenta un aumento di oltre l’82%;

“Segnale forte dell’interesse del Partito Democratico e del Governo per la diffusione di lingua e cultura nel mondo; rispetto per organismi di rappresentanza di sicuro valore per le nostre Comunità e per la rappresentanza parlamentare”.

“È il risultato di un lavoro di squadra” – aggiungono – “che ha portato i suoi frutti e che da un segnale positivo alle nostre Comunità in controtendenza dal precedente Governo e un primo passo per l’impegno futuro volto a valorizzare le nostre Comunità nel Mondo” – chiudono il senatore Francesco Giacobbe l’onorevole Francesca La Marca e l’onorevole Angela Schirò del Partito Democratico.