Il convegno da noi promosso con la Prof. Monica Barni e in collaborazione con l’Istituto San Pio V alla Camera, in occasione della presentazione della ricerca Italiano 2020: lingua nel mondo globale. Le rose che non colsi… è stato di fatto un elevato confronto di idee sullo stato della nostra lingua nel mondo e un positivo esempio di dialogo tra specialisti e responsabili amministrativi e istituzionali.

Durante i lavori, è stata più volte evocata l’esigenza dell’ascolto da parte della politica e delle istituzioni rispetto alle istanze provenienti dai soggetti culturalmente più attivi e dinamici, operanti, in questo caso, nel sistema formativo. Riteniamo di poter dire che il confronto di ieri sia stato un’indicazione certo non esclusiva, ma sicuramente significativa e feconda di un metodo da praticare con continuità e attenzione.

Dalla presentazione e dal dibattito sono venuti inoltre spunti e stimoli interessanti e utili, che sarebbe un peccato lasciare cadere.

Lo diciamo con riferimento al nostro lavoro parlamentare, ma anche all’azione delle strutture della nostra Amministrazione che operano per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero e all’iniziativa dei molteplici centri e soggetti che animano la presenza culturale dell’Italia nello scenario globale. Sarà dunque importante cercare di moltiplicare le occasioni di incontro e di dialogo come quella che si è appena realizzata.

Ringraziamo con sincera gratitudine e apprezzamento il Prof. De Nardis e il Prof. Coccia presenti in rappresentanza dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V che ha avuto il merito di farsi carico della ricerca e della sua pubblicazione; il Prof. Massimo Vedovelli e l’intero comitato scientifico per l’eccellente e innovativo lavoro svolto, la Prof. Monica Barni per la proposta di collaborazione e per la costante propulsione, il Prof. Luca Serianni e la Prof. Silvana Ferreri per gli alti e autorevoli contributi al dibattito, il Ministro Plenipotenziario Alessandro De Pedys (MAECI), il Direttore Luca Tucci (Min. Istruzione) e la Dott.ssa Francesca Romana Giancola (Min. Università) per la loro disponibilità e i competenti richiami normativi e organizzativi, il Prof. Alessandro Masi (Dante Alighieri), il Dott. Fabrizio Ferragni (Direttore Offerta Estero RAI) e il Prof. Massimiliano De Conca (FLC CGIL) per la ricchezza e l’interesse delle loro proposte, il Dott. Michele Schiavone (CGIE), l’On. Marco Fedi (CO.AS.IT Australia) e il Dott. Tony Màzzaro (IAL-CISL Germania) per la rappresentazione di importanti esperienze realizzate all’estero e le stimolanti indicazioni di lavoro.

Un ringraziamento ai colleghi parlamentari che hanno seguito i nostri lavori: Eva Avossa, Nicola Carè, Graziella Leyla Ciagà, Rosa Maria Di Giorgi, Fucsia Nissoli Fitzgerald, Laura Garavini, Francesca La Marca, Flavia Piccoli Nardelli, Massimo Ungaro.

Un pensiero altrettanto grato rivolgiamo agli operatori della stampa e delle televisioni e a quanti hanno seguito i nostri lavori sia in presenza che a distanza.

Le deputate PD, Angela Schirò e Lucia Ciampi