Imagoeconomica

“Tanti connazionali all’estero scrivono segnalando che le elettrici italiane all’estero stanno ricevendo certificati elettorali con il cognome dei loro mariti. Ho chiesto chiarimenti ad alcuni consolati in Europa e mi è stato fatto notare che la questione è di mera competenza del Viminale e che proprio per la prossima tornata elettorale il Ministero dell’Interno, contrariamente alle scorse consultazioni elettorali in occasione delle quali tale doppia indicazione appariva solo in corrispondenza della parte traslucida del plico, ha stabilito che il doppio cognome appaia anche sul certificato stesso. Una decisione che sa di machismo e che ricorda il passato, un tempo in cui le donne erano “angeli del focolare” e che il Ministro Salvini vorrebbe ritornasse”. Ne danno notizia l’On. Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella circoscrizione Estero – Europa, con Ilaria Maselli, Segretaria del PD Bruxelles, Paola Panzeri e David Rinaldi, attivisti femministi.