Voglio ringraziare le candidate, i candidati, i militanti che hanno combattuto, gli elettori che ci hanno dato fiducia in questa tornata elettorale per le amministrative. In questo voto, è inutile negarlo, ci sono ferite sulle quali occorrerà riflettere e capire come reagire.

 

Accanto a queste ferite tante belle vittorie e riconquiste, sommate agli straordinari risultati del primo turno, ci dicono che la strada di un nuovo centrosinistra aperto, civico e plurale è quella da percorrere e su cui investire.

 

Dai territori il segnale è forte: c’è un nuovo bipolarismo. L’alternativa a Salvini è possibile ed è rappresentata dal PD e da un nuovo centrosinistra. Ora andiamo avanti: proponiamo e pensiamo a un “Piano per l’Italia”, un programma che indichi nuove soluzioni e un’altra strada: rivoluzione verde, meno tasse sul lavoro investimenti e incentivi alle imprese, semplificazione amministrativa, più risorse per scuola università e ricerca per creare nuovo lavoro e benessere. Intorno ad esso costruiamo una nuova alleanza.

 

E cambiamo il PD, per andare incontro a quella voglia di partecipare e di combattere che sta riemergendo nel Paese. Con il voto di ieri si è fatto un altro passo. La strada sarà lunga e difficile ma siamo in cammino.