Consultazioni Quirinale Maurizio Martina
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“Finiscano per il bene del paese tatticismi e personalismi, litigi e dicano chiaramente se sono nelle condizioni di prospettare per l’Italia un governo all’altezza della situazione, questo è il punto che va sciolto ed è un punto di responsabilità politica“.
 
Così Maurizio Martina, segretario reggente del Pd, al termine delle consultazioni al Quirinale si è rivolto alle “forze che hanno prevalso il 4 marzo” alle elezioni.
 

Bisogna essere all’altezza delle responsabilità

 
“Qualsiasi atteggiamento come quello vissuto in alcune dichiarazioni è inaccettabile, dire e pensare a un rinvio di questo sforzo di chiarezza e responsabilità per aspettare le elezioni regionali in Molise e Friuli-Venezia Giulia, come se il tema fosse il regolamento di conti tra partiti. Bisogna essere all’altezza della responsabilità, tanto più se si dice al paese di aver vinto il 4 marzo“, ha aggiunto.
 

Lega e M5S dicano chiaramente cosa vogliono fare

 
Queste forze “hanno il dovere di dire chiaramente agli italiani cosa intendono fare, senza continuare con questi balletti di polemiche pubbliche che però poi nascondono un doppio binario: da una parte le polemiche pubbliche, dall’altra la sistematica occupazione delle responsabilità sul piano istituzionale e parlamentare come è accaduto sulle commissioni speciali di Senato e Camera”.
 
“Non c’è stato spazio per un confronto che rendesse possibile una nostra corresponsabilità in questi incarichi importanti”.
 

Affrontare con l’Europa la crisi siriana

 
Martina ha sottolineato più volte la gravità dei problemi internazionali, a partire dalla drammatica crisi siriana, che il nostro Paese ha il dovere di affrontare insieme alla comunità internazionale.
 
“Non possiamo non esprimere la nostra preoccupazione per una vicenda delicata come la crisi siriana” ha detto e “per certe reazioni a quella vicenda che alcune forze che hanno prevalso il 4 di marzo hanno espresso in queste ore”.
 
“Se qualcuno intende cambiare il quadro delle alleanze internazionali che l’Italia ha sempre avuto deve dirlo chiaro -ha aggiunto il reggente del Pd-. Noi rimaniamo saldamente nel quadro delle scelte che l’intera Europa deve compiere, saldamente nel quadro delle alleanze e della cooperazione internazionale che l’Italia ha sempre confermato nelle sue scelte”.
 

Il PD supporta l’azione del Quirinale

 
“Per quel che ci riguarda noi con coerenza e tenacia continueremo il nostro impegno e il nostro lavoro innanzitutto in Parlamento e continueremo a supportare l’azione del presidente della Repubblica. Noi ci siamo a lavorare e a ragionare sulle priorità del Paese da minoranza parlamentare“.
 
“Abbiamo ribadito al presidente della Repubblica l’impegno del Pd a lavorare su alcune questioni prioritarie fondamentali per il paese con grande convinzione – ha spiegato Martina – perché questa è la funzione fondamentale del Pd in un momento particolare come questo, ricordo che abbiamo sollevato innanzi tutto la questione dell’impegno del Parlamento sulla questione sociale, il lavoro, la grande questione economica e sociale che ci riguarda direttamente”.
 
“Abbiamo ribadito la centralità di alcune questioni che impegneranno l’Italia nelle prossime settimane sul quadrante Mediterraneo, sul tema migratorio, l’agenda europea, la necessità di una svolta europea che impegnerà il nostro paese in alcuni consigli e appuntamenti”, ha concluso.