Imagoeconomica

“Noi stiamo costruendo un Paese più semplice e più efficiente. L’idea di ridurre alcuni poteri delle Regioni, per esempio in materia di energia e grandi opere, per decidere in un’ottica unitaria, pur con il contributo dei territori che nel nuovo Senato avranno i loro rappresentanti, è un’idea di buonsenso che porterà ad un maggiore sviluppo economico”. Lo dice il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, in un’intervista al Mattino.

 

Quanto alla legge elettorale, osserva che “cambiare ancora il testo sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti del Parlamento che a questa legge ha lungamente lavorato e l’ha votata. La rappresentanza è abbondantemente garantita dalla soglia di sbarramento al 3%”.

 

Nessun arretramento nemmeno sul referendum sulle trivelle: “Per cominciare, siamo dalla parte degli undicimila lavoratori che diventerebbero a rischio in caso di vittoria del sì. E poi proprio perché siamo un governo giovane e moderno, sulle fonti rinnovabili abbiamo fatto più degli altri”; ma piuttosto che “comprare ancora più petrolio dagli arabi o dai russi”, ritiene “più sensato, e alla fin fine più ambientalista, utilizzare in un quadro di regole chiare l’energia italiana”.

 

Boschi oggi sarà a Napoli a sostegno della campagna elettorale di Valeria Valente, e si dice “convinta che possa davvero giocarsela”. Spera poi che Bassolino, “ora che gli organismi di garanzia si sono espressi in maniera definitiva, abbia voglia di mettersi a disposizione per far vincere il partito”.