“Io penso che la decisione della presidente Casellati sia stato un errore e la motivazione un errore ancora peggiore: se giustifichi il non accoglimento delle interrogazioni parlando di pettegolezzi su un fatto così grave commetti un errore istituzionale”.
Lo ha detto il presidente del Pd, Paolo Gentiloni, a Radio 24 commentando la decisione della presidente del Senato di non accogliere le interrogazioni del Pd sul caso dei presunti fondi russi alla Lega.

 

“Piuttosto che cacciare via Savoini dicendo che è un truffatore e una mela marcia, parla di matrioske e litri di vodka. Penso che questo sia allarmante da parte di un ministro dell’interno” ha continuato il presidente del PD a Radio 24.

 

Sui presunti fondi russi alla Lega serve “un’inchiesta parlamentare” in quanto si tratta di “un gigantesco problema politico perché l’Italia ha da 70 anni una collocazione nell’alleanza atlantica e in Europa. Questo richiede una azione di denuncia politica e parlamentare molto seria”.

 

“Penso di conoscere abbastanza bene gli Stati Uniti”, ha detto l’ex premier, “tutte le forze sovraniste europee hanno ammesso finanziamenti dalla Russia. Non credo sia un problema per l’ex amministrazione Obama, ma per le democrazie in genere”.