Nella notte tra venerdì e sabato, l’auto di un’attivista dell’associazione Libera, Chiara Natoli, è stata incendiata . Chiara è tra le organizzatrici della manifestazione del 21 marzo scorso, in memoria delle vittime delle mafie.

 

“Tutto il Partito democratico condanna con forza questo atto vile ed esprime vicinanza a Chiara Natoli e a Libera“, dichiara in una nota Marco Miccoli, coordinatore della comunicazione del PD.

 

“Siamo e saremo sempre a fianco di persone come Chiara e delle tante associazioni come Libera, che fanno della battaglia per la legalità e dell’impegno sociale la loro ragion d’essere.

Siamo convinti che le forze dell’ordine saranno in grado di fare piena luce su questo gesto inquietante, anche perchè la presenza e l’azione delle istituzioni costituisce il prerequisito fondamentale per quella mobilitazione civile necessaria a contrastare la capacità pervasiva della malavita organizzata.

Un abbraccio quindi a Chiara e a quanti come lei sono tutti i giorni in prima linea in difesa dei valori della legalità e della democrazia”, conclude il coordinatore.

 

Si legge in un post a firma Libera: “Il 21 marzo a Palermo eravamo 20mila: una primavera di rinascita e impegno che ci ha unito in modo ancor più forte al resto d’Italia, nel nostro percorso quotidiano di contrasto alle mafie, insieme a tanti, nel nostro Paese”.

“In attesa di indagini e verifiche per comprendere l’accaduto, se dovesse essere confermato che è un atto contro di noi, ribadiamo la nostra volontà di non arretrare e proseguire il percorso di impegno e cambiamento intrapreso“, spiega ancora l’associazione .

Non saranno certo delle fiamme a fermare la bellezza di quei passi che in tanti abbiamo percorso il 21 marzo e che ancor di più, oggi, vi chiediamo di percorrere insieme, più uniti, più consapevoli che noi siamo più forti”.