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Lagalla prenda distanze da Dell’Utri-Cuffaro anziché accusare Enrico Letta.

Roberto Lagalla dovrebbe prendere le distanze da Marcello dell’Utri e Totò Cuffaro, lo chiede il vice segretario del Partito democratico Giuseppe Provenzano.

“Oggi il candidato della destra a Palermo, Lagalla, accusa la sinistra di alimentare il clima d’odio nei suoi confronti per la polemica sul sostegno di Cuffaro e Dell’Utri. Accusa persino il nostro segretario Letta di strumentalizzare la battaglia sulla legalità.

“Noi – spiega Provenzano – abbiamo solo chiesto parole chiare e atti conseguenti, a partire dal rendere omaggio alle vittime della feroce violenza mafiosa che ha insanguinato Palermo e la Sicilia (ricordiamocelo sempre, quando si parla di violenza). A Lagalla abbiamo chiesto qualcosa di molto preciso: prendere le distanze da Dell’Utri e Cuffaro. Dire non solo che non si accettano i voti della mafia, e ci mancherebbe. Ma nemmeno il sostegno di chi è stato condannato per concorso esterno o per aver favorito un mafioso. Aspettiamo ancora“.