“Stamattina alle 11 siamo stati in via Bellerio per chiedere se Savoini trattava con i russi per conto della Lega. Andando là abbiamo anche scoperto che la sede di Lombardia Russia, l’associazione di Savoini, si trova proprio nello stesso edificio in cui ha sede la Lega. Insomma la sede del partito di Salvini e quella di Savoini coesistono a poche decine di centimetri una dall’altra: che cosa strana”.

Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera.

 


 

“Con che credibilità di fronte a questo fanno finta di non conoscere Savoini? Abbiamo anche portato dei rubli. Se si rivelerà vero che tramite Savoini hanno svenduto l’Italia ai russi, ci è sembrato l’unico modo per cercare di riprendercela”, dichiara Quartapelle.

 

“Non possono fare finta di niente, devono rispondere a due domande con chiarezza: è vero che c’è stata questa trattativa? Quando dicevano di voler togliere le sanzioni ed uscire dall’UE, lo facevano sotto dettatura da Mosca? Non lasceremo tregua a Salvini finché non si saprà la verità. Non e’ una questione politica: ne va della nostra democrazia e della nostra sicurezza nazionale”.