“Se proprio vogliamo fare i censimenti, io partirei da quello dei razzisti e dei fascisti. Per evitarli meglio”. Così il presidente del Pd Matteo Orfini in risposta al ministro dell’Interno Matteo Salvini  sulla volontà di censire i Rom nel nostro Paese.

 

“Salvini continua la sua campagna elettorale, con parole d’ordine sempre più aberranti. Il censimento sui Rom è solo l’ultima trovata dal sapore vagamente fascista, ricorda in modo sinistro le leggi razziali. Il ministro dell’interno dovrà prima o poi fare i conti con la realtà: l’immigrazione si combatte facendo accordi con i Paesi, e non facendo il bullo con il mondo intero. Cominci a chiedere al suo amico Orban in Ungheria di assumersi le sue quote”. Lo afferma la senatrice del PD Simona Malpezzi.

 

“Ho letto le dichiarazioni di Matteo Salvini – ha dichiarato il senatore Franco Mirabelli, vice presidente del gruppo del Pd a Palazzo Madama -.Parlare di censimenti razziali riporta alla mente atroci ricordi. Mi auguro che il ministro degli Interni italiano voglia  precisare le sue affermazioni. L’evocazione, da parte di un membro del governo del mio Paese, di una sorta di pulizia etnica è inaccettabile”.

 

Il senatore del Pd Edoardo Patriarca ha aggiunto: “Le parole sono pietre e il ‘dossier Rom’ di Salvini è agghiacciante, ricorda politiche di stampo nazista. Forse il leader della Lega asseconda la pancia dei cittadini spaventati, ma a tutto c’è un limite. Dove vuole arrivare nell’aizzare l’odio sociale ed etnico? Si ricordi che è il ministro dell’Interno di un grande paese del G7”.

 

“Salvini annuncia una “ricognizione dei rom”. Un altro brutto segnale sul futuro del nostro Paese che rappresenta modello di pace e civiltà. Non permetteremo mai l’affermazione di una cultura razzista. Noi siamo altra cosa”. Lo scrive su Twitter il senatore Pd, Ernesto Magorno.

 

Scrive su Twitter Teresa Bellonova del Pd: “Salvini annuncia: ‘Faremo un censimento dei rom’. Poi aggiunge che gli stranieri irregolari saranno espulsi, ma ‘i rom italiani purtroppo te li devi tenere a casa’. Vi rendete conto? Tra un po arriveremo alla difesa della razza italiana. Lui è quello che difendeva la Costituzione…”.

 

“In questo Paese tira una brutta aria, alimentata dai ‘governanti del cambiamento’. Salvini tira la volata in una corsa molto pericolosa: si lasciano in mare persone, bambini e donne incinte che fuggono dalle sofferenze; si lanciano censimenti etnici come verso i Rom; si vogliono dedicare strade a estensori delle leggi razziste del 1938. E altro ancora…” E’ il deputato Pd Walter Verini ad ammonire: “E’ una escalation che va fermata. Comincio’ cosi’ anche ottanta anni fa e sappiamo come ando’ a finire”.