I “complici e alleati” Salvini e Di Maio litigano su tutto ma non mollano le poltrone. Il prezzo di questa paralisi è drammatico e lo pagano gli italiani.

 

Servono lavoro, investimenti, infrastrutture, incentivi alle imprese, una politica estera degna e l’aumento dei salari.

 

Occorre una visione per il futuro fondata sulla sostenibilità ambientale e sociale.

 

Invece mettono più tasse, più Iva, tagli ai servizi sociali e hanno isolato l’Italia nel mondo.

 

Hanno portato il Paese nel pantano. Se non ce la fanno e litigano su tutto è meglio che vadano a casa e che si torni al voto, dando la parola agli italiani. Basta con le ipocrisie e i giochi di palazzo.