“Non richiamando travagli e discussioni di queste ore ma i tanti messaggi di incoraggiamento dei siciliani che vedono in lei una speranza di cambiamento straordi-naria. C’è una comunità più grande di quella che vota alle primarie. Più grande e senza furbizie. Lei è rimasta colpita anche da un sussulto di responsabilità finale della direzione regionale, da un appello unanime a continuare”.

Così in una intervista al Corriere della Sera il vicepresidente del Pd Giuseppe Provenzano, che è riuscito a convincere Caterina Chinnici a correre nonostante lo “strappo” del M5S.

“Non c’è moralità nel venir meno alla parola data. Ed è ancora più insopportabile la doppia morale, per me vero garantista. Conte dovrebbe guardare meglio le sue liste, a partire dalla Calabria”, aggiunge Provenzano.