“Finora ci si è mossi con grande determinazione e volontà. Bisogna proseguire con un’azione incisiva, una pressione continua, senza ritardi: Putin inasprisce i massacri, le nostre risposte devono essere più dure, perché la deterrenza sia più forte”.

Lo afferma in una intervista a la Repubblica la vicesegretaria del Pd Irene Tinagli sulle sanzioni Ue alla Russia, sottolineando che l’embargo sul gas è un’opzione ancora sul tavolo.

“Mi pare – afferma l’europarlamentare Pd – che non l’abbia esclusa nessuno. Si ascoltino le dichiarazioni di Dombrovskis e Gentiloni, di Von der Leyen. È in corso una fase di studio per capire come rendere operativa ogni eventuale scelta. Ed è importante che intanto il Parlamento abbia mostrato una volontà politica chiara”.

“Il tetto europeo al prezzo del gas sarebbe un provvedimento importante perché calmerebbe anche alcune dinamiche speculative, porrebbe un primo freno ai rincari: è incomprensibile l’ostilità di alcuni Paesi del Nord, ma il colloquio di Draghi e Rutte spero possa aiutarci a fare un passo in avanti. Nel frattempo è cruciale il dialogo tra governo e parti sociali per misure a sostegno dei redditi”.