Zingaretti a Modena

“Se è vero come ha detto ieri Salvini, che Conte non ha più la sua fiducia, è giusto che il premier si presenti alle Camere o salga al Quirinale a riferire al Presidente della Repubblica che non ha più la fiducia del Parlamento. Oppure saremo davanti all’ennesima buffonata di un gruppo di buffoni. L’Italia ha diritto di sapere se è ancora guidata da questo Governo”.

A dirlo è Nicola Zingaretti, segretario nazionale del Pd, arrivato questa mattina a Modena per un’iniziativa elettorale in piazza Matteotti, la stessa dove anche il ministro dell’Interno e leader leghista Matteo Salvini ieri ha tenuto il suo comizio.

 

“Dopo le Europee – ha affermato Zingaretti, prima di salire sul palco – il Governo aumenterà l’Iva oppure inizieranno i tagli alle politiche sociali. E il Governo dovrà spiegare dove troverà i 40 milioni che mancano all’appello e che i leader di questo Governo si dimenticano sempre di raccontare prima del voto. Credo che questo sia gravissimo”.

 

Zingaretti quindi ha aggiunto: “Se è vero come ha detto ieri Salvini, che Conte non ha più la sua fiducia, è giusto che il premier si presenti alle Camere o salga al Quirinale a riferire al presidente della Repubblica che non ha più la fiducia del Parlamento. Oppure saremo davanti all’ennesima buffonata di un gruppo di buffoni. L’Italia ha diritto di sapere se è ancora governata da un Governo“.

 

Zingaretti a Modena

 

“Per cortesia, almeno un’ora al giorno: meno comizi e fai il ministro degli Interni. Siamo noi a dire che l’Italia pretende più sicurezza e non la legge sulla legittima difesa, che è una legge da Ponzio Pilato“. Così si è rivolto al vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, commentando i recenti fatti di cronaca: dalla sparatoria a Napoli alla rapina a Viterbo, fino agli spari di questa notte in un pub a Ostia.

 

“Il Governo di Lega e 5 Stelle sta paralizzando il Paese. È ora che vadano a casa. Girano molto facendo selfie ma nascondono che il Paese è in ginocchio per colpa di politiche sbagliate. Sono necessari lavoro, investimenti e una svolta su scuola e ricerca, ma questa agenda è scomparsa dal dibattito di questo Governo“.

 

Anche oggi, Di Maio, Conte, Tria e Salvini dicono quattro cose diverse e il Paese è paralizzato”. Il Pd e il centrosinistra sono “in campo, finalmente uniti, con la lista unitaria alle europee e con le coalizioni alle amministrative. Sostenerci è l’unico modo per dire stop a questa danza macabra sulla pelle degli italiani. Quello che li tiene insieme ormai è chiaro, è la voglia di non alzarsi dalle poltrone. Ma in realtà stanno paralizzando il Paese ed è ora che vadano a casa”, ha chiosato il leader dem.

 

Zingaretti a Modena

 

Poi rivolgendosi agli abitanti di Modena, Zingaretti ha ribadito: “Difendete Modena e l’Emilia-Romagna, perché chi governa sta distruggendo l’Italia. Da cittadino romano so la differenza tra una città governata bene e una città governata male. Difendete Modena perchè ce n’è bisogno per vivere meglio”.

 

“Chi ama l’Italia difenda il buon governo come quello dell’Emilia-Romagna. Chi ci governa guarda al passato e non ha un’idea di futuro. Da 11 mesi c’è meno lavoro, sono crollati i fatturati delle aziende, la produzione industriale e siamo allo 0,1% di crescita. L’Europa si è accorta dei conti sballati, tutte le promesse che sono state fatte non sono rispettate. Fa la differenza se una comunità è governata bene o male”.