Manovra: la proposta Pd alternativa alla flat tax

La prossima settimana il Pd presenterà la propria proposta economica alternativa alla flat tax. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti nella puntata di “Porta a Porta” in onda stasera su Rai 1. “Se ci sono i soldi per la flat tax – ha aggiunto- noi proponiamo di abbassare le tasse sui redditi medio bassi.

In un Paese in cui è già alta la disuguaglianza – ha concluso- la flat tax non farebbe che aumentarla”.

 

Reddito di cittadinanza: attenzione a cancellarlo

“Attenzione a cancellare o cambiare il reddito di cittadinanza, perché è una misura contro la povertà che è utile avere. Ma se non ci sono politiche per la crescita quel reddito di cittadinanza è molto pericoloso perché diventa di sudditanza”.

“Voglio costruire una posizione di governo senza furie iconoclaste per  distruggere tutto quello che c’è ma trovando misure che servono al Paese -ha aggiunto il segretario del Pd-. Non si può riprendere una stagione di governo tagliando soldi alla povertà, bisogna fare politiche per la crescita”.

 

Di Maio ipocrita su Siri, la sua è giustizia di partito

“Di Maio ha una posizione ipocrita quando dice che fa dimettere i suoi, perché Raggi non la ha fatta dimettere. Raggi, Appendino, Nogarin sono stati indagati e io non ne ho mai chiesto le dimissioni. Io credo che i processi vadano fatti nei tribunali. Lui quando il governo va male lancia una bomba per distrarre”.

“Quando una sede di Governo si trasforma in un tribunale, magari in un tribunale di partito, – ha aggiunto Zingaretti – c’è un declino della democrazia. Io ho paura di una cultura che inventa una giustizia di partito. Se ci conviene siamo giustizialisti, altrimenti no. Per non far dimettere la Raggi sono arrivati a cambiare lo Statuto”.

 

Non so quando ma il governo cadrà

“Non so quando, ma questo fatto accadrà “. Lo ha detto il segretario del Pd, rispondendo alla domanda se il caso Siri porterà a una crisi di governo, aggiungendo: “Non mi illudo sui tempi, ma accadrà “.

 

Se cade il governo si voti subito, un governo parlamentare non fa gli interessi del Paese

Se ci dovesse essere una crisi di governo bisogna andare al voto subito “anche ad inizio del secondo semestre, un governo parlamentare non fa gli interessi del Paese”, ha detto il segretario dem, intervenendo a Porta a porta.

“Vista l’enormità dei problemi che abbiamo davanti – ha spiegato Zingaretti – credo che sia giusto andare a votare. Se vi fosse un governo parlamentare non credo che noi ne faremo parte, avrebbe davanti a sé scelte che avrebbe difficoltà a fare”. Invece, in caso di urne, “la democrazia ne uscirebbe rafforzata. Perché gli italiani potrebbero dire ai partiti ‘diteci che volete fare e decideremo per chi votare'”.

 

Il tema non è superare il M5S ma le diseguaglianze sociali

“Non credo che il tema sia quello di superare il M5s. Il 4 marzo stavano al 30%, noi al 18.  Noi dobbiamo essere leali con quello che i cittadini ci chiedono, basta divisioni e frammentazioni. Noi dobbiamo affrontare meglio l’aumento della disuguaglianza sociale. Dobbiamo lavorare per l’economia giusta che significa crescita e occupazione“.

 

Solidarietà alla Raggi ma a Casal Bruciato non protestano solo i neofascisti

Ha fatto bene la sindaca Raggi ad assegnare una abitazione ai rom a Casal bruciato? “Io penso che se ne avevano diritto ha avuto coraggio e ha fatto bene e voglio esprimerle la mia solidarietà”.

“Le proteste non sono solo di neofascisti, ci sono masse di persone che negli ultimi anni si sono sentite sempre piu’ sole, quelle proteste non sono solo figlie dell’intolleranza, ma anche del disagio sociale“. Questo caso, insiste, deve “spingerci ad affrontare il tema delle periferie”.