Siamo l’alternativa alla destra pseudo-nazionalista e sovranista. Altrimenti, tutto finirà con la fine della legislatura

“Non è il momento di essere retrogradi, ma quello di costruire insieme. È il momento del coraggio di chi si taglia i ponti alle spalle”, dice in un’intervista a Il Fatto Quotidiano il ministro Pd per gli Affari regionali Francesco Boccia, che lancia un appello agli alleati: “A M5s e agli altri partiti di maggioranza dico: se lasciate solo il Pd alle regionali vince la destra, ma non si può chiedere al Pd di fare tutto da solo”. Secondo Boccia vanno trovate “le ragioni di un’alleanza di prospettiva. Noi siamo l’alternativa alla destra pseudo-nazionalista e sovranista. Altrimenti, tutto finirà con la fine della legislatura. Oggi serve coraggio” e “se i gruppi territoriali locali insistono nella scelta di andare divisi, gli elettori inevitabilmente sceglieranno tra i due candidati favorevoli e si polarizzerà il voto”.

 

Con Emiliano decarbonizziamo l’Ilva

“Emiliano è stato uno dei protagonisti assoluti della rivoluzione civica di una delle Regioni che vanno meglio in Italia, che crescono di più. Ai 5Stelle dico: venite e diteci come possiamo migliorare insieme la sanità e l’agricoltura. E come possiamo andare avanti verso una transizione energetica, decarbonizzando l’Ilva e l’industria rendendo lo sviluppo sempre sostenibile e tecnologicamente avanzato”.

 

Il ministro degli Affari regionali spiega che il Partito democratico ha “molto apprezzato” l’appello del premier Conte per le alleanze Pd-M5s alle Regionali. “Continuo a portare avanti l’idea di un’alleanza tra due forze politiche che hanno alcune radici simili, come la sensibilità ambientale, il solidarismo, l’attenzione per il rafforzamento di alcuni diritti, come la tutela e la difesa della sanità territoriale pubblica e della scuola pubblica”, dichiara Boccia.