Nel “Piano per l’Italia” che abbiamo sottoposto al governo, proponiamo di bandire subito un concorso per l’assunzione di 10mila nuovi ricercatori e la stabilizzazione, in tempi certi, del più alto numero possibile di lavoratori.

 

Fermare la fuga dei nostri giovani. Valorizzare il lavoro delle eccellenza italiane. Conferire il giusto riconoscimento a chi lavora per accrescere la nostra conoscenza collettiva. Contrastare il precariato nel mondo della ricerca. Sono priorità per il Partito Democratico.

 

Il futuro si costruisce con la conoscenza, non con la paura.