Vogliamo potenziare l’istruzione pubblica perché è l’elemento che permette ai nostri giovani di vivere l’innovazione come un’opportunità. Per questo, nel “Piano per l’Italia” che il Pd ha sottoposto al governo, abbiamo inserito una proposta concreta: estendere la scuola dell’obbligo fino ai 18 anni.

 

Accompagnare il percorso d’istruzione dei ragazzi dai 3 anni fino alla maggiore età – come succede in molti altri Paesi europei – significa dare la possibilità ai nostri giovani di portare a termine un percorso di studi che consenta davvero la piena attuazione dei valori di libertà, consapevolezza e democrazia.


Sviluppare le potenzialità individuali e collettive delle nuove generazioni è una missione fondamentale per la scuola pubblica, che così tornerebbe ad investire fattivamente sulle persone.

Il futuro si costruisce con la conoscenza, non con la paura.