“Nonostante l’enorme scoglio dell’aumento dell’Iva scongiurato, ben 23 miliardi, siamo riusciti ad azzerare i costi per gli asili nido. Ora però dobbiamo dare risposte, non più rinviabili, anche a Università e Ricerca.

Settori prioritari per il PD, tanto da aver previsto interventi rilevanti per garantire il diritto di accedere agli studi universitari e poter proseguire verso la laurea anche per ragazzi di famiglie con i redditi più bassi”. Così Camilla Sgambato, responsabile Scuola della segreteria nazionale del Pd.

 

“Ma accanto a queste misure di giustizia sociale e di intelligenza economica dobbiamo operare rapidamente per colmare la distanza creatasi tra le università italiane e quelle europee. Per questo è urgente aumentare il Fondo di Finanziamento Ordinario, attraverso l’incremento, con risorse aggiuntive, della quota base, garantendo una distribuzione più equa delle risorse che riduca le disuguaglianze tra gli atenei. Occorre ripensare i meccanismi di valutazione di studiosi e strutture, spesso incomprensibili e poco trasparenti. Vanno inoltre previste misure a sostegno dei giovani ricercatori, con l’incremento delle borse di dottorato ed un piano strutturale e continuativo per l’assunzione dei ricercatori.

Bisogna riformare il pre ruolo, diminuendo i tempi di precarietà, e destinare risorse aggiuntive per la progressione di carriera del personale di ruolo, risolvendo definitivamente il problema della durata dell’Abilitazione Scientifica nazionale, che è il titolo necessario per accedere ai concorsi.

Provvedimenti urgenti in mancanza dei quali i laureati bravi andranno fuori, la fuga dei cervelli non si fermerà e questa emigrazione intellettuale comporterà conseguenze gravissime per il nostro Paese.

Facciamo quindi nostro l’appello accorato del presidente della Crui, il rettore Manfredi, e del presidente dell’Accademia dei Lincei, Giorgio Parisi che chiedono con urgenza nuovi investimenti e nuove misure per fare realmente dell’Università e della ricerca un’infrastruttura strategica, indispensabile per lo sviluppo del Paese”.