Bambini che entrano insieme a scuola
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Facciamo chiarezza: dal prossimo anno tutto resterà come prima, non sarà introdotto l’insegnamento obbligatorio dell’educazione civica nè ci sarà un docente dedicato

“Ormai siamo abituati alla contraffazione della realtà da parte di questo governo che altera dati e numeri con grande disinvoltura. Ma oggi hanno superato se stessi.

Come definire altrimenti le parole trionfali con cui il Ministro Bussetti ha commentato l’introduzione dell’educazione civica obbligatoria a scuola? Deve essere chiaro a tutti, infatti, che si tratta di una menzogna. Dal prossimo anno, infatti, non sarà introdotto l’insegnamento e neppure ci sarà un docente dedicato e neanche aumenterà il monte ore. Resterà tutto come prima, con la significativa differenza che le incombenze per scuole e docenti saranno maggiori a causa delle scelte demenziali di questa maggioranza.

 

Chi parla ora di rispetto delle regole di civiltà, educazione, accoglienza ed inclusione è proprio chi alimenta odio, paura e rabbia verso chiunque la pensi diversamente

Qualcuno dovrebbe spiegare al governo che le riforme della scuola non si possono fare se non si stanziano risorse. Anche in questo caso, dunque, ci troviamo di fronte a un caso di propaganda orchestrato ad arte. Con l’aggravante che, a parlare di rispetto delle regole di civiltà, di educazione, di accoglienza e di inclusione, sia proprio chi da molti mesi alimenta odio, paura e rabbia verso chiunque mostri di pensarla diversamente. Un bell’esempio, non c’è che dire”. Così in una nota Camilla Sgambato, responsabile Scuola del PD.