unioni civili
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“Il gruppo ristretto di lavoro sul testo delle unioni civili non è arrivato neppure alla lettura dell’articolo sulla stepchild adoption e quindi non ha iniziato nè concordato alcunchè su un punto, che per il Partito democratico è irrinunciabile. Come partito abbiamo scelto il modello tedesco per le unioni civili e di attenerci alle sentenze delle corti internazionali per quanto riguarda i diritti delle coppie omosessuali su: reversibilità e accesso alla genitorialità”. Lo dichiara in una nota Micaela Campana responsabile Diritti del PD smentendo le notizie apparse  sul quotidiano La Repubblica.

 

“Il gruppo di lavoro, composto da 11 parlamentari espressione di tutte le posizioni sul tema, nasce da un’intuizione dei gruppi di Camera e Senato per accelerare l’iter del testo una volta giunto alla Camera, dove non subirà ulteriori navette. Abbiamo scelto di studiare insieme un testo, ma la discussione nel merito dell’articolo 5 ancora non è partita. – Continua la deputata dem – Vorrei ricordare però che il testo che ci troviamo oggi ad analizzare, raccoglie già i risultati della discussione parlamentare, come l’articolo premissivo, avvenuta dentro il PD e con le altre forze politiche intente a voler dare a questo Paese una legge sulle coppie omosessuali.

 

L’abbiamo sempre detto che siamo pronti ad una discussione migliorativa dentro e fuori la maggioranza, ma che non avremmo trattato sulla pelle delle persone, tantomeno se si parla di minori. La stepchild non asseconda i capricci degli adulti, come in queste ore si vorrebbe lasciare intendere, ma va nella tutela della continuità affettiva dei minori che sono già presenti nella coppia, così come la nostra giurisprudenza e quella internazionale hanno più volte ribadito. E poi da ultimo una risposta chiara a chi in queste ore sventola l’argomento della gestazione per altri che vede centinaia di coppie, soprattutto etero rivolgersi all’estero: in Italia rimane e rimarrà vietata per tutti, perchè non è oggetto di questa legge”.